Madonna: The Celebration Tour in Italia il 23 novembre al Mediolanum Forum di Milano

  Oggi, Madonna ha annunciato il nuovo tour mondiale The Celebration Tour , in un iconico video virale che strizza l'occhio al suo rivoluzionario film Truth or Dare . Il video ( https://youtu.be/FBUpN99s1Hg ) presenta nomi importanti come Diplo, Judd Apatow, Jack Black, Lil Wayne, Bob The Drag Queen, Kate Berlant, Larry Owens, Meg Stalter, Eric Andre e culmina con Amy Schumer sfidando la superstar globale ad andare in tournée ed eseguire i suoi quattro decenni di mega successi. Madonna, l'artista femminile solista che ha venduto più biglietti in tutto il mondo, accetta la sfida annunciando “The Celebration Tour”, che metterà in luce il suo impareggiabile repertorio degli ultimi 40 anni. Dopo otto anni di assenza, torna il 23 novembre al Mediolanum Forum di Milano , per elettrizzare il proprio pubblico con uno spettacolo indimenticabile. Prodotto da Live Nation, il tour globale di 35 città prenderà il via in Nord America sabato 15 luglio alla Rogers Arena di Vancouver, B

Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico: il primo volume dedicato al Fondo Roberto Matarazzo

 



Esce in libreria, per Effigi Editore, una nuova collana di studi per la valorizzazione dei patrimoni fotografici, custoditi presso la fondazione AAMOD e non solo. Accanto alla storica e periodica pubblicazione degli Annali dell'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, si aggiunge dunque "Storia Sguardi Icone", una serie di volumi che ha tra gli obiettivi quello di approfondire la ricerca nel campo degli studi storici, sociali, antropologici anche attraverso l'uso delle fonti fotografiche, oltreché filmiche. L'intento è infatti quello di realizzare cataloghi ragionati di fondi di immagini fisse, conservate in un istituto, pubblico o privato che sia, contestualizzando le occasioni di realizzazione, di aggregazione e uso, la provenienza, le finalità di autori e committenti, proponendo al tempo stesso connessioni con altra documentazione, con fonti correlate di altre tipologie, nonché attraverso percorsi utili ai fini della formazione e della didattica.



Ogni catalogo propone infatti "percorsi espositivi" veri e propri, con preziosi contributi critici, che precedono le fotografie, offrendo vari spunti di ricerca anche inediti, ai fini di un utilizzo laboratoriale da parte di insegnanti e studenti. Un apparato iniziale di contributi critici, con preziosi interventi da parte di studiosi di aree disciplinari differenti, consentirà di inquadrare al meglio le sezioni di immagini organizzate per temi, sorta di percorsi espositivi, precedute da una breve presentazione. I volumi avranno la veste di veri e propri cataloghi, utili per guidare idealmente i "visitatori" all'interno di una possibile mostra, con una cura e passione particolare dal punto di vista grafico e della restituzione delle fotografie riprodotte, qualità che la casa editrice Effigi persegue da sempre.



Il primo volume della collana, a cura di Letizia Cortini, Elisabetta Frascaroli e Anna Storchi, è dedicato al Fondo Roberto Matarazzo. Frutto di un lungo e accurato lavoro, svolto grazie a una proficua sinergia tra istituzioni (Fondazione AAMOD, l'Associazione Modena per gli altri e il Centro di documentazione memorie coloniali) e singole persone, la realizzazione di questo catalogo ha visto un impegno specifico nel recupero delle fotografie realizzate dal fotografo amatoriale Roberto Matarazzo, radiotelegrafista in Africa, durante la conquista fascista dell'Etiopia, negli anni 1936-1937. L'ampia selezione e pubblicazione, per argomenti, di queste fonti potrà contribuire ad approfondire l'indagine storica su un periodo e su memorie ancora in gran parte rimosse, nascoste soprattutto nei cassetti delle famiglie italiane.



L'intero fondo fotografico "Roberto Matarazzo", costituito da oltre 600 immagini, soprattutto negativi, è stato depositato dal figlio Elio Matarazzo presso la fondazione AAMOD ed è consultabile al sito www.aamod.it e sul sito del progetto Returning and Sharing Memories, www.memoriecoloniali.org (sezione Fondi documentali).


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