Esperimento eliofisico della NASA per studiare il sole nella missione europea

  The Joint EUV coronal Diagnostic Investigation (JEDI) will fly aboard the European Space Agency’s Vigil space weather mission and capture new views that will help researchers connect features on the Sun’s surface to those in the Sun’s outer atmosphere, the corona. Credits:  NASA La NASA ha annunciato martedì di aver selezionato un nuovo strumento per studiare il Sole e il modo in cui crea massicce eruzioni solari. La Joint EUV Coronal Diagnostic Investigation, o JEDI, dell'agenzia catturerà immagini del Sole alla luce ultravioletta estrema, un tipo di luce invisibile ai nostri occhi ma che rivela molti dei meccanismi alla base dell'attività solare. Una volta integrati a bordo della missione meteorologica spaziale Vigil dell'ESA (Agenzia spaziale europea), i due telescopi JEDI si concentreranno sullo strato intermedio della corona solare, una regione dell'atmosfera solare che svolge un ruolo chiave nella creazione del vento solare e delle eruzioni solari che causare

Luso! Cinema Portoghese: Catarina Vasconcelos presenta il suo ultimo film a Venezia

 




Lunedì 28 febbraio, alle ore 21:00 al Cinema Giorgione di Venezia, la regista portoghese Catarina Vasconcelos presenta il suo ultimo film “La Metamorfosi degli uccelli”, candidato agli Oscar per il Portogallo, per una sola data italiana, in collaborazione con Circuito Cinema Venezia-Mestre e Rete Cinema in Laguna. Il film racconta di Beatriz e Henrique che si sono sposati il giorno in cui lei ha compiuto 21 anni. Henrique, un ufficiale di marina, passava lunghi periodi in mare. Sulla terra, Beatriz, ha imparato tutto sulla verticalità delle piante e si è presa cura dei suoi sei figli fin dalle radici. Jacinto, il maggiore dei figli, era mio padre e sognava di diventare un uccello. Un giorno Beatriz muore all’improvviso, mia madre invece se ne va quando avevo 17 anni. In questo stesso giorno di lutto incontro mio papà e la nostra relazione smette di essere unicamente quella di padre con figlia.





L’esordio di Catarina Vasconcelos è una meditazione sulla perdita e l’assenza — quella di due madri — in cui le parole accompagnano senza un legame diretto immagini dalle forti suggestioni pittoriche. Un viaggio visivo poetico ed emozionante, che ha commosso platee di tutto il mondo nelle decine e decine di festival dove è stato presentato.





Catarina Vasconcelos è nata a Lisbona nel 1986. Si è laureata presso la Facoltà di Belle Arti dell’Università di Lisbona e ha completato un corso post-laurea in Antropologia Visiva presso l’ISCTE-IUL. Ha realizzato un Master al Royal College of Art a Londra, dove il suo progetto finale è stato il cortometraggio Metáfora ou a Tristeza Virada do Avesso (2014). Il film è stato presentato in anteprima al Festival Cinéma du Réel, dove ha ricevuto il premio per il miglior cortometraggio. Il suo primo lungometraggio documentario A Metamorfose dos Passáros è stato presentato in anteprima nella nuova sezione Encounters alla 70esima edizione della Berlinale, nel febbraio 2020, dove ha ricevuto il premio FIPRESCI della Federazione Internazionale dei Critici Cinematografici. In questo momento, Catarina Vasconcelos sta preparando il suo primo lungometraggio di finzione, Pintura Inacabada.


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