Esperimento eliofisico della NASA per studiare il sole nella missione europea

  The Joint EUV coronal Diagnostic Investigation (JEDI) will fly aboard the European Space Agency’s Vigil space weather mission and capture new views that will help researchers connect features on the Sun’s surface to those in the Sun’s outer atmosphere, the corona. Credits:  NASA La NASA ha annunciato martedì di aver selezionato un nuovo strumento per studiare il Sole e il modo in cui crea massicce eruzioni solari. La Joint EUV Coronal Diagnostic Investigation, o JEDI, dell'agenzia catturerà immagini del Sole alla luce ultravioletta estrema, un tipo di luce invisibile ai nostri occhi ma che rivela molti dei meccanismi alla base dell'attività solare. Una volta integrati a bordo della missione meteorologica spaziale Vigil dell'ESA (Agenzia spaziale europea), i due telescopi JEDI si concentreranno sullo strato intermedio della corona solare, una regione dell'atmosfera solare che svolge un ruolo chiave nella creazione del vento solare e delle eruzioni solari che causare

Grande successo a Roma per la presentazione di "Ciak Si Gira!" al Ministero dei Beni Culturali






Lo scorso 5 dicembre, la Sala Spadolini del Ministero dei Beni Culturali a Roma è stata il palcoscenico di un interessante evento inerente il cine-turismo e la valorizzazione del territorio attraverso il cinema, "Ciak si gira!". L'obiettivo è quello di trasformare la zona del Cilento e degli Alburni in una perla cinematografica, portando alla luce un angolo affascinante e poco esplorato in tal senso.

Il progetto, nato già qualche anno fa attraverso una serie di incontri istituzionali in Italia e all'estero, è stato molto più di un semplice evento. Si è rivelato un inno appassionato alla scoperta delle potenzialità del cineturismo, evidenziando un territorio ricco di tesori inesplorati. Nonostante la zona abbia una bellezza naturale e architettonica straordinaria, il Cilento e gli Alburni avevano ricevuto scarsa attenzione dall'industria cinematografica.

In Italia, dove un turista su quattro finisce su un set cinematografico, il potenziale di questa regione sembra ancora in gran parte inesplorato. Il progetto, ideato da dLive Media e Fondazione Monte Pruno, è stato una dichiarazione d'amore a una zona che si vuol far brillare anche sul grande schermo.

Il docufilm, che sarà girato tra marzo e aprile del 2024, sarà un viaggio cinematografico attraverso paesaggi mozzafiato e architetture suggestive, trasportando gli spettatori in un mondo di emozioni autentiche. La presentazione del progetto a Roma è stata un momento interessante e denso di significato, con il direttore di dLive Media, Roberto Vargiu, affiancato dal Presidente della Fondazione Monte Pruno, Michele Albanese, e dal Direttore della Fondazione Monte Pruno, Antonio Mastrandrea, ad aprire l'evento.

Rappresentanti istituzionali, personalità del mondo cinematografico e accademico hanno contribuito a creare un dialogo costruttivo, mettendo in luce il potenziale inespresso di queste zone. Numerosi vip, attori e registi di spicco in sala come Simone Montedoro (che sarà protagonista del docufilm con Bianca Nappi), Maria Monsè, Roberta Sanzò, Carlotta Galmarini, Filippo Librano e Lorenzo Tiberia hanno partecipato, insieme a parlamentari come il senatore Antonio Iannone e gli onorevoli Gianluca Caramanna e Gianfranco Di Sarno, e il Presidente del Parco del Cilento Giuseppe Coccorullo. L'evento è stato aperto dai saluti del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

Questo Docufilm, che vedrà la Direzione di Elio di Pace e Guglielmo Lipari, con le musiche di Valentina Iannone, sarà più di un progetto cinematografico; sarà un viaggio di scoperta attraverso un territorio ricco di storia, cultura e bellezza paesaggistica. In un'epoca in cui Turismo e Cinema convergono con successo, questo progetto si è eretto come ambasciatore di un territorio straordinario, svelando al mondo le sue meraviglie nascoste.

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