Esperimento eliofisico della NASA per studiare il sole nella missione europea

  The Joint EUV coronal Diagnostic Investigation (JEDI) will fly aboard the European Space Agency’s Vigil space weather mission and capture new views that will help researchers connect features on the Sun’s surface to those in the Sun’s outer atmosphere, the corona. Credits:  NASA La NASA ha annunciato martedì di aver selezionato un nuovo strumento per studiare il Sole e il modo in cui crea massicce eruzioni solari. La Joint EUV Coronal Diagnostic Investigation, o JEDI, dell'agenzia catturerà immagini del Sole alla luce ultravioletta estrema, un tipo di luce invisibile ai nostri occhi ma che rivela molti dei meccanismi alla base dell'attività solare. Una volta integrati a bordo della missione meteorologica spaziale Vigil dell'ESA (Agenzia spaziale europea), i due telescopi JEDI si concentreranno sullo strato intermedio della corona solare, una regione dell'atmosfera solare che svolge un ruolo chiave nella creazione del vento solare e delle eruzioni solari che causare

Elezioni Inpgi 2024: la squadra di Inpgi@Futuro




 

Più tutele per i giornalisti a partita IVA e per i collaboratori occasionali e soprattutto più certezze sulle future pensioni degli autonomi, queste alcune delle proposte della squadra di Inpgi@Futuro per le elezioni (circoscrizione del Lazio) per il rinnovo dell’assemblea dei delegati dell’Istituto Nazionale di Previdenza Italiani “Giovanni Amendola” in programma dal 27 al 31 maggio.


L’Inpgi, nella sua nuova struttura, si occupa di attuare le forme di previdenza e assistenza nei confronti dei giornalisti professioni, pubblicisti e praticanti che svolgono attività autonoma di libera professione giornalistica senza vincolo di subordinazione, anche sotto forma di collaborazione coordinata e continuativa, ancorché svolgono contemporaneamente attività di lavoro dipendente.


“Costruiamo insieme il tuo domani” è lo slogan scelto da Inpgi@Futuro in vista di questo importante appuntamento. In campo una squadra che nasce dall’esperienza della maggioranza nata all’interno dell’Associazione Stampa Romana (composta da Informazione@Futuro e Pluralismo e Libertà) e che ha voluto unire le forze nella difesa dei colleghi, pensando soprattutto ai più fragili e ai non garantiti. Sei i candidati giornalisti: Vincenzo Campo (Presidente della consulta lavoro autonomo dell’Associazione Stampa Romana), Alessandro Guarasci (Probiviri dell’Associazione Stampa Romana), Daniela Novelli (membro del direttivo e della segreteria dell’Associazione Stampa Romana), Elena G. Polidori (Giornalista politica QN), Pierangelo Maurizio (commissione contratto ASR e già consigliere FNSI e ASR) e Antonio Ranalli (Presidente della consulta uffici stampa dell’Associazione Stampa Romana).




“Il lavoro giornalistico autonomo è in continua evoluzione, vista la crescente domanda di nuove professionalità nel mondo dell’informazione, della comunicazione e nel mercato dell’editoria digitale e radiotelevisiva”, spiegano i candidati, “Le competenze dei colleghi però spesso non trovano un adeguato sistema di tutele ed incentivi per la loro professione, né interventi che possano creare un nuovo welfare universale per tutti i giornalisti autonomi e per coloro che operano nel sistema dell’informazione. Per questo vogliamo un Inpgi sempre più moderno, in grado di garantire pensioni certe e dignitose a tutti noi. I redditi dei giornalisti che hanno un introito da lavoro autonomo vanno difesi dall’inflazione. E poi sono necessarie più garanzie per la maternità, riscattando il periodo con le stesse modalità della laurea, perché valga per l’anzianità contributiva”.


Le elezioni si svolgeranno da lunedì 27 a venerdì 31 maggio in modalità telematica sul sito www.inpgi.it. Per poter accedere al sistema di voto elettronico mediante l’utilizzo dell’apposita piattaforma messa a disposizione degli elettori è necessario identificarsi mediante le credenziali rilasciate dagli organismi pubblici di certificazione dell’identità digitale, consistenti negli strumenti denominati “SPID” (Sistema Pubblico di identità Digitale) o “CIE” (Carta di identità Elettronica) entrambi di livello 2. La procedura di autenticazione con credenziali SPID o CIE costituisce già oggi il sistema che consente di utilizzare le funzioni di interazione telematica con l’Istituto presenti nell’area web riservata agli iscritti, presso la quale sono disponibili una serie di servizi digitali per la presentazione di istanze o per l’assolvimento di adempimenti contributivi, quali – ad esempio – la consultazione della propria posizione previdenziale o l’invio della denuncia dei redditi conseguiti nell’esercizio dell’attività in regime di libera professione.


Per informazioni sul programma e i candidati www.facebook.com/groups/460201108412727



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